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Le tradizioni del matrimonio in Emilia Romagna

Le tradizioni del matrimonio in Emilia Romagna

Usi e costumi di un matrimonio originale e indimenticabile

Vuoi sposarti in Emilia Romagna? Vieni alla scoperta delle tradizioni di questa bellissima terra! Il matrimonio si dice sia il giorno più bello di tutta la vita, quello che gli sposi ricorderanno e racconteranno per sempre. Se questo è vero per tutti i matrimoni celebrati in Italia, allora di certo ancora di più lo sarà per quelli celebrati nella regione nota in tutto il mondo per la deliziosa piadina, l'Emilia Romagna. Li ci sono tradizioni molto particolari che rendono i matrimoni unici grazie alle abitudini e agli usi popolari. L'Italia è una grande terra ricca di storia e di tradizioni e gli usi dell'Emilia Romagna in tema di matrimoni, ne fanno una regione assolutamente degna della più fastosa e dignitosa rappresentanza. Di seguito si parlerà delle tradizioni più curiose.

Il matrimonio in Emilia Romagna: i confetti
Dirti che in Emilia Romagna non si usano i confetti per celebrare il giorno più bello potrà sembrarti strano, ma per quanto insolito effettivamente è così. Se dovessi trovarti ospite in un matrimonio in quelle zone non porterai a casa il classico involucro di tulle contenente confetti variopinti.
Al loro posto scoprirai gli zuccherini, ossia deliziosi dolcetti di colore bianco che oggi vengono usati anche comeoriginalissimi segnaposto. Vengono cotti in forno a legna, come insegna la tradizione e realizzati con un impasto frolla. La loro forma ricorda un anello proprio perché nascono come simbolo delle fedi nuziali, offerti agli invitati affinché partecipino alla gioia dei novelli sposi. Rappresentano il migliore augurio di prosperità e felicità.
Tradizione vuole che vengano presentati in grandi ceste di vimini foderate con tovaglioli ricamati rigorosamente a mano. Gli stessi dovranno riempire totalmente le ceste allo scopo di rappresentare l'abbondanza in modo inequivocabile.
Insomma sono talmente invitanti che..uno tira l’altro.
L'uso locale richiede una generosa distribuzione di zucchero a velo sopra queste delizie per amplificare la loro dolcezza. In alcune regioni un dolce simile viene ricoperto di glassa, ma attenzione! Quelli non sono i classici zuccherini dell'Emilia Romagna, guai se manca il polveroso strato bianco, che non solo conferisce il tipico colore, ma identifica l'origine di questo dolce.
Nell'eventualità che tu sia prossima al matrimonio e decida di imbarcarti nell'imponente impresa di realizzazione degli zuccherini, ricorda di commissionarli alle donne a te vicine, amiche e parenti, proprio come si faceva una volta, a te la preparazione degli stessi è preclusa categoricamente! A meno che tu non voglia incorrere in anni di inevitabili sventure.
Spesso in epoca recente gli zuccherini accompagnano i comuni confetti avvolti in sorprendenti confezioni.

In Emilia Romagna, inoltre, esiste un rigido protocollo della tradizione che coinvolge entrambi per gli sposi.
Ebbene si! Se vuoi prendere marito in Emilia Romagna ricordati che devi procurati 4 elementi indispensabili: qualcosa di nuovo, qualcosa di blu, qualcosa di prestato ed infine qualcosa di regalato. In effetti questa tradizione accomuna un po' tutti gli usi italiani, spesso è proprio la giarrettiera l'accessorio blu anche in questa splendida regione.
Ciò che caratterizza la tipica tradizione dell'Emilia Romagna e che sorprende maggiormente, consiste invece nell'assoluta divieto imposto alla sposa di guardarsi allo specchio una volta pronta per raggiungere il tanto atteso altare. Tranquilla, fatta la legge trovato l'inganno.... dal momento che nessuna sposa ragionevole oserebbe esporsi in pubblico senza aver trascorso un consistente lasso di tempo davanti allo specchio, basta aggiungere l'ultima forcina prima di uscire e voila', il gioco è fatto.
La fortuna futura sarà salva e anche l'acconciatura della sposa non avrà nulla di cui lamentarsi. Per la sposa ahimè non è finita qui! Come accade anche in altre regioni d'Italia, lei non potrà vedere il suo promesso dopo essersi preparata e prima della cerimonia.
Lo sposo non è immune dalle severe quanto particolari tradizioni dell'Emilia Romagna. Si perché esiste anche per lui un cerimoniale particolare che non può e non deve ignorare, salvo che non voglia essere accusato dalla sposa di aver cagionato sfortuna perpetua. Egli, una volta vestito e profumato e aver varcato la soglia di casa per raggiungere la cerimonia, non potrà tornare sui suoi passi per nessun motivo! A pena di rottura del matrimonio.
A proposito, le tradizioni dell'Emilia Romagna in tema di matrimonio sono così particolari quanto deliziose che proprio la figlia di Montezemolo ha voluto sposarsi in questa regione e abbracciarne usi e costumi.
Adesso che gli sposi conoscono i loro compiti non rimane altro da fare che mettersi al lavoro e incominciare a preparare gli zuccherini! Di tempo ne serve...

LeValentine

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