Chiesa di S.Maria della Misericordia

V. Gualtiero 60 - Bellante Vedi la mappa

Informazioni

La chiesa venne eretta nel 1348; nel 1533 le viene dato il titolo di Santa Maria della Misericordia, quando vi fu trasferita la matrice della suburbana chiesa di Santa Maria de Lacrima; si presenta oggi in un assetto settecentesco, concluso nel 1795, quando vi fu aggiunto il titolo di Santa Croce. Il prospetto principale è in posizione d'angolo rispetto all'isolato; è un unico corpo simmetrico in mattoni faccia vista, orizzontalmente tripartito a mezzo di differenze di materiali e tessiture. L'attacco al cielo segue il profilo di un tetto a due acque. L'attacco al suolo presenta un alto basamento in conci di pietra irregolari ed arrotondati con un caratteristico motivo di giunto a rilievo interrotto da una gradinata marmorea piramidale. L'angolo libero è rinforzato da conci di pietra regolare squadrata. Il portale centrale è incorniciato da paraste e trabeazione che sostiene una semiluna contenente un bassorilievo. Un trittico di bucature cieche comprendenti un rosone è presente nella prima porzione; una finestra murata centrale nella seconda; una piccola apertura assiale e rettangolare nella terza. Il campanile in laterizio è arretrato della profondità della chiesa, a cui è adiacente; presenta una tipologia a torre a pianta quadrata ed è diviso in quattro porzioni orizzontali; nella terza, un orologio è inscritto in una specchiatura e una monofora che inquadra la campana, è presente nell'ultima; la guglia piramidale insiste su una pianta ottagonale irregolare. L'interno è una nave unica voltata con botte unghiata che si estende nell'accenno di transetto coperto da un semiellisse nervato da paraste su pianta quadrata, tra le quali si aprono ovali. L'abside è a pianta semicircolare cupolata ed agganciata al presbiterio da un arco profondo. Nicchie ed aperture simmetriche si trovano sui due lati dell'aula. Pianta La pianta rettangolare, ad andamento longitudinale, disegna una nave unica scandita dall'alternarsi di campate minori e campate maggiori in ritmo di a-b-a-b-a. All'altezza del presbiterio si dilata in accenno di transetto in estensioni poco profonde a pianta rettangolare dagli angoli curvi. L'abside a pianta semicircolare è anticipata da una stretta area rettangolare ritagliata dalle aperture sui lati corti. Coperture All'interno la navata centrale è coperta da volta a botte lunettata per ottenere aperture. Lo spazio del presbiterio presenta una calotta ellittica traforata dal succedersi degli ovoli delle aperture comprese tra le nervature. L'abside è coperta da cupola semiellittica bucata sull'asse centrale da un'apertura ellissoidale. La copertura esterna è a due falde elevata di un mezzanino dalla volta a botte. Manti di copertura laterizi. Scale L'accesso principale avviene a mezzo di una importante scala piramidale di forma semiottagonale irregolare in marmo bianco. In adiacenza al prospetto della torre campanaria, sul lato libero della costruzione, sale un piano inclinato in struttura e lamiera di acciaio. Pavimenti e pavimentazioni La pavimentazione si compone di mattonelle quadrate dette "cementine" ordite secondo un motivo bicromo a scacchiera diagonale. Elementi decorativi L'apparato decorativo è molto ricco: stucchi, cornici lavorate, fastigi, bassorilievi ed altorilievi, pitture tromp l'oeil sulle volte in guisa di partizioni in stucco, e statue di Angeli e Santi si distribuiscono all'interno su capitelli, modanature, volte, pennacchi e nicchie, a sottolineare elementi strutturali o a costituire edicole. Oltre alle decorazioni parietali troviamo l'altare maggiore, in marmo, e gli altari minori iscritti in nicchie a tutto sesto incorniciate da paraste, composti da basamento, coppia di colonne poste in diagonale rispetto alle paraste, con capitelli compositi a sostegno di trabeazioni sghembe coronate da sculture in marmo ed elementi simbolici in bronzo dorato. Impianto strutturale L'edificio è in muratura portante di pietrame misto nella porzione basamentale, di mattoni pieni in quelle superiori. Le murature sostengono il sistema di volte con le quali sono coperti gli ambienti: botte lunettata nella nave centrale, cupola sul presbiterio e abside.

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V. Gualtiero 60 - Bellante (TE)

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