Chiesa di S.Biagio

P. Corsini 18 - Acquasparta Vedi la mappa

Diocesi di Orvieto-Todi

Informazioni

1285 - 1285 (notizie carattere generale) L'esistenza di una chiesa parrocchiale in Casigliano è testimoniata a partire almeno dal XIII secolo. Nel 1285 la parrocchia contava 41 fuochi e 205 anime. XIV sec. - XIV sec. (costruzione cripta) Secondo Don Odoardo Antonio Maturo, nel volume "Casigliano e Rosaro feudi del Principe Corsini", pubblicato nel 1912, la costruzione della cripta, dove sono conservate alcune tombe della Famiglia degli Atti, è da far risalire alla prima metà del XIV secolo. 1467 - 1467 (notizie carattere generale) La Chiesa di San Biagio in Casigliano ha fatto parte del Plebanato di San Faustino fin dal 1467; il rettore era in quell'anno Don Andrea Bartoli. XVI sec. - XVI sec. (costruzione intero bene) L'attuale impianto della chiesa superiore risale alla prima metà del secolo XVI. Gli atti della visita apostolica di Mons. Camaiani, effettuata nel 1574, la descrivono di recente costruzione, evidentemente sopraelevazione della cripta degli Atti, posta circa quattro metri al di sotto del piano di calpestio della chiesa stessa. 1739 - 1739 (consacrazione carattere generale) Il cancelliere vescovile Bonaventura Pianegiani, nel "Prontuario alfabetico delle Cappelle di Iuspatronato esistenti nella Diocesi" redatto nel 1867, ricorda che "Nel giorno 29 Settembre 1739 veniva la Chiesa del Castello suddetto da Monsignor Lodovico Anselmo Gualtieri solennemente consagrata, e nel giorno primo di Ottobre ne decretava la perpetua commemorazione". 1852 - 1852 (descrizione intero bene) L'inventario generale dei beni della parrocchia di Casigliano, redatto nel maggio 1852, descrive la chiesa di San Biagio come un "fabbricato che sorge nel centro del Castello di Casigliano" il cui disegno regolare veniva alterato soltanto "a cornu evangelj dalla piccola casa curata", per il resto isolato da altri edifici. La relazione prosegue spiegando che "Cinque finestre con invetriate in buono stato danno luce alla Chiesa; due porte danno ingresso alla medesima, con loro chiudende in buono stato". Dei cinque altari indicati, l'altare maggiore viene collocato "nel mezzo", in un "grande Nicchione con due colonne di materiale ed un quadro rappresentante S. Biagio titolare di detta Chiesa"; altri due altari erano posti "a cornu Epistole", gli ultimi "a cornu Evangelj". Viene infine citata la presenza di quattro ulteriori porte all'interno dell'aula, due delle quali conducevano alla torre del campanile, una alla sacrestia, l'ultima alla casa curata. 1890 ca. - 1912 (notizie intero bene) Ancora Don Maturo, nel volume citato, ricorda che fino all'ultimo scorcio dell'ottocento alla cripta si accedeva attraverso due rampe di scale poste nel presbiterio, rammaricandosi per il fatto che, alla data del 1912, murate le porte interne, fosse ormai necessario uscire sulla destra del tempio per raggiungere la zona sepolcrale. 1930 ca. - 1930 ca. (realizzazione volta) La realizzazione della volta a botte ribassata, di copertura dell'aula, risale agli anni '30 del secolo scorso. 1948 - 1948 (notizie intero bene) Il verbale di presa di possesso dei beni della parrocchia di San Biagio in casigliano, redatto il 13 aprile 1948, si limita a descrivere la chiesa parrocchiale in buono stato. 1953 - 1954 (restauro intero bene) Interventi consistenti di restauro sono documentati nella prima metà degli anni '50, riguardanti sia la chiesa superiore che la cripta. Tra le altre opere sono da ricordare la ricostruzione della doppia rampa d'accesso alla zona sepolcrale, il rifacimento della pavimentazione e la realizzazione degli intonaci della cripta stessa. Al 1954 risale il rifacimento dell'altare in marmo della chiesa. 1980 ca. - 1980 ca. (restauro intero bene) L'edificio ha subito ulteriori interventi di restauro e ripristino, interni ed esterni, all'inizio degli anni '80, resi necessari a causa dei danneggiamenti provocati da recenti fenomeni sismici. 1997 - 1997 (restauro cripta) Interventi di bonifica della zona sepolcrale, conseguenti alle troppe infiltrazioni di umidità, sono stati realizzati anche nel 1997. --- altare - aggiunta arredo (1970 ca.) Altare costituito da colonna in rame con sovrastante mensa marmorea. ambone - aggiunta arredo (1970 ca.) Ambone costituito da colonna metallica con leggio sovrastante. Le origini di Casigliano sono assai più remote, ma l'aspetto attuale è quello di un borgo medioevale dove spicca il castello, edificato nel 1519 su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane, con funzione residenziale, contiguo alla preesistente Rocca che si erge al suo interno. La Chiesa parrocchiale di San Biagio sorge al centro del castello; l'origine dell'attuale impianto è cinquecentesca, realizzato come sopraelevazione della sottostante cripta trecentesca. Il tempio si presenta ad aula unica, coperta con volta a botte ribassata, sviluppata su quattro campate sorrette da sottarchi, con zona presbiteriale rialzata di un gradino, ed absidiola sulla parete di fondo, voltata con botte a tutto sesto. L'ambiente liturgico interno, intonacato e tinteggiato di bianco, è caratterizzato da decorazioni in stile tuscanico, con la presenza di due cappelle laterali, di cui una con altare completo in muratura, aperte in corrispondenza della prima campata. La cripta sottostante, voltata con vele in mattoni posti di coltello, è dotata di una absidiola semicircolare e di un altare costituito da cippo e mensa medioevali in travertino; in essa si trovano allineati i sarcofagi di alcuni appartenenti alla famiglia degli Atti. I sarcofagi sono di marmo bianco con il monogramma cristiano circondato da una corona di spine ai lati, insieme allo stemma degli Atti, con fondo diviso orizzontalmente, a destra un leone in piedi e a sinistra tre fasce ed una stella in alto. Le pareti esterne dell'edificio sono parimenti intonacate; in particolare la facciata, sormontata da un timpano triangolare, si presenta stretta tra due cantonali in mattoni, caratterizzata dal portale d'accesso, posto su quattro gradini esterni, la cui articolata cornice con colonne corinzie è realizzata in coccio pesto, e da due finestre laterali collocate in posizione più elevata. Impianto strutturale Edificio in muratura continua coperto con volta a botte ribassata. Struttura Strutture verticali: pareti in muratura di pietra naturale. Strutture di orizzontamento: travature lignee. Coperture La navata si presenta coperta con volta a botte a tre cerchi; l'abside quadrata è coperta con volta a botte. La sovrastante struttura è in travi lignee. Il manto di copertura è in coppi e sottocoppi. La cripta è coperta con volte a vela in mattoni posti di coltello. Pavimenti e pavimentazioni La pavimentazione della chiesa è realizzata con mattonelle bicrome, rosse e nere, di graniglia cementizia. La cripta sottostante è invece pavimentata in cotto fatto a mano. Elementi decorativi Fonte battesimale fiorentino di fine '600 collocato su colonna romana.


Descrizione e/o foto tratte da www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/AccessoEsterno.do?mode=guest&type=auto&code=87139&Chiesa_di_San_Biag

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