Chiesa di S.Anna

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Informazioni

1668/11/18 - 1672 (costruzione intero bene) La chiesa di Sant'Anna fu costruita tra il 1668 e il 1672, contestualmente all'annesso monastero delle clarisse fondato dalla venerabile Giovanna Maria della Croce con il patrocinio dell'imperatore Leopoldo d'Asburgo, della Comunità di Borgo e del padre Divina dei frati riformati. La monaca roveretana aveva ottenuto il permesso papale per la fondazione del monastero il 12 luglio 1668 e i lavori poterono essere avviati in tempi brevi, tanto che il 18 novembre venne posata la prima pietra della chiesa. I lavori furono appaltati al maestro muratore Bartolomeo Pasqualini, sostituito alla sua morte (1671) da Pietro Rosi. 1672/10/11 - 1672/10/11 (consacrazione carattere generale) Il tempio fu consacrato l'11 ottobre 1672 dal vescovo di Feltre Bartolomeo Gera II. 1764 - 1768/06/15 (restauro e decorazione intero bene) Tra il 1764 e il 1768 la chiesa fu interessata da una campagna decorativa a stucco e ad affresco, promossa e diretta dal sacerdote di Borgo dona Giovanni Battista Rusca, che conferì alla navata l'attuale aspetto rococò. Gli affreschi furono dipinti dal veneziano Giovanni Scajaro. 1768/06/15 - 1768/06/15 (consacrazione carattere generale) In seguito al restauro il vescovo di Feltre Andrea Minucci riconsacrò il tempio il 15 giugno 1768. 1782 - 1782 (soppressione carattere generale) In attuazione delle disposizioni giuseppine il convento delle clarisse di Borgo e l'annessa chiesa furono soppressi nel 1782. 1786/04/16 - 1786/04/16 (cambio giurisdizione carattere generale) Il territorio della pieve di Borgo Valsugana rimase soggetto alla diocesi di Feltre fino al 16 aprile 1786, quando fu accorpato a quella di Trento. 1787/02/09 - 1787/02/09 (passaggio di proprietà intero bene) In seguito alla soppressione il 9 febbraio 1787 la proprietà del monastero e della chiesa fu acquistata dalle comunità della giurisdizione di Telvana allo scopo di insediarvi il loro dinasta, il conte Giovanelli di Venezia. Fu così che il complesso venne soprannominato "il castello". 1847 - 1847 (restituzione al culto intero bene) La chiesa fu restituita al culto nel 1847 in seguito ad una campagna di restauro promossa dal Comune di Borgo. 1847 - 1847 (rifacimento facciata) Il rifacimento neoclassico della facciata risale ai lavori di sistemazione dell'edificio condotti nel 1847. 1859 - 1859 (passaggio di proprietà intero bene) Nel 1856 il conte Giovanelli cedette la chiesa e l'attiguo monastero al Comune di Borgo Valsugana, perché ne facesse un luogo per opere pie e culturali. 1862/07/06 - 1862/07/06 (danneggiamento intero bene) La chiesa di Sant'Anna fu seriamente danneggiata dal terribile incendio verificatosi a Borgo il 6 luglio 1862. Le fiamme determinarono il crollo delle coperture e della volta della navata, ma anche la fusione delle campane del campanile; solo il presbiterio fu risparmiato. 1862/07/06 - 1876 (demolizioni intorno) In seguito all'incendio del 1862 l'amministrazione comunale di Borgo promosse un piano di sistemazione urbanistica della zona circostante la chiesa, che prevedeva la demolizione di buona parte delle strutture dell'ex convento annesse alla chiesa, per aprire la piazza del mercato. Il piccolo tempio venne così a trovarsi isolato. 1873 - 1873 (ricostruzione volta della navata) La volta della navata fu ricostruita in occasione dei lavori di sistemazione dell'edificio condotti nel 1873. 1875/06/24 - 1875/06/24 (benedizione carattere generale) In seguito al restauro la chiesa fu nuovamente benedetta il 24 giugno 1875. 1914 - 1973 (variazione d'uso intero bene) Nel corso del Novecento la chiesa fu progressivamente abbandonata, giungendo ad essere adibita a magazzino durante i due conflitti mondiali (1914-1918; 1939-1945). 1973 - 1973/11/04 (restauro intero bene) La chiesa fu radicalmente restaurata nel 1973, quando fu dichiarata "Tempio Civico" e monumento ai caduti di tutte le guerre. Gli interventi riguardarono il rifacimento delle coperture e la sostituzione dei canali di gronda, il consolidamento della torre campanaria, il risanamento e la tinteggiatura degli intonaci interni ed esterni, la sostituzione dei pavimenti e il restauro degli stucchi. Contestualmente fu installato un impianto di diffusione audio e venne elettrificata la movimentazione delle campane. Il tempio restaurato fu solennemente inaugurato il 4 novembre dello stesso anno.

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