Chiesa di Maria Ss.del Bosco

V. Madonna - Niscemi Vedi la mappa

Diocesi di Piazza Armerina

Informazioni

1626 - 1746 (fondazione intero bene) A seguito del miracoloso ritrovamento della tela con l'immagine della Vergine con Bambino, presso una sorgente, detta "fonte dell'acqua della Madonna dell'Acqua Santa", viene fondato nel 1626, dal principe Giuseppe Branciforti Barrese Santapau, il borgo di Niscemi, con la "chiesucola" di campagna, dedicata a Maria Santissima del Bosco, così come viene citata e destritta in una relazione inviata nel 1746 dal Vicario Foraneo, don Antonino Maceri al vescovo di Siracusa, mons. Matteo Trigona. 1749 - 1758 (costruzione intero bene) A seguito dei danni subiti durante il terremoto del 1693 e dell’accresciuta devozione verso Maria Santissima del Bosco, viene iniziata la costruzione dell’attuale chiesa a opera del capomastro Silvestro Gugliara, seguendo l’esempio delle architetture progettate da Rosario Gagliardi, sullo stesso luogo del ritrovamento dell’immagine sacra. I lavori di costruzione furono completati nel 1758 con la costruzione della cappella inferiore, detta “cripta” o “cappella dell’Acqua Santa”, e dell’abbeveratoio a valle, oltre il retro dell’abside. 1914 - 1914 (realizzazione scalinata accesso alla cappella inferiore) Viene costruita la larga e comoda scalinata, che consente l’accesso dal sagrato alla inferiore cappella dell’Acqua Santa e all’abbeveratoio a valle, oltre l’abside. 1968 - 1968 (pavimentazione cappella inferiore) Il pavimento della cripta, o cappella inferiore, detta “dell’Acqua Santa”, viene coperto da marmette in scaglie e cemento. 1978 - 1978 (restauro scalinata e muri di contenimento spazio esterno) Su progetto dell’arch. Salvatore Parlagreco, viene demolito il muro di pietra della strada gradinata e ricostruito in cemento armato, successivamente rivestito pietrame e scaglie di laterizio. 1987 - 1991 (restauro intero bene) Su progetto dell’arch. Carmelo Pepi e dell’ing. Franco Angarella vengono realizzati lavori di restauro, in occasione dei quali viene rifatta la pavimentazione della inferiore cappella dell’Acqua Santa con ceramica di Caltagirone. 2006 - 2006 (restauro locali annessi) Su progetto dell’arch. Carmelo Pepi e dell’ing. Franco Angarella vengono realizzati lavori di restauro e di recupero della canonica e dei locali annessi. 2012 - 2013 (restauro intero bene) Su progetto dell’arch. Maria Grazia Spinello e dell’ing. Maurizio G. M. Vicari vengono realizzati lavori di restauro e di recupero della canonica e dei locali annessi. In particolare sono stati eseguiti lavori di risanamento dall’umidità, soprattutto nella inferiore cappella dell’Acqua Santa con la realizzazione di adeguati vespai. Nella medesima cappella dell’Acqua Santa è stato collocato il fonte battesimale. Sono state inoltre consolidate le volte mediante sarcitura delle lesioni e delle fessurazioni, nonché sono state sottoposte a trattamento antitarlo gli elementi lignei delle coperture. È stato realizzato, inoltre, l’adeguamento liturgico.


Descrizione e/o foto tratte da www.chieseitaliane.chiesacattolica.it

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