Chiesa della Ss.Annunziata

V. Castello 19 - Montecarotto Vedi la mappa

Informazioni

XIII - XIV (preesistenze intorno) Già sul finire del secolo XIII il paese di Montecarotto aveva una chiesa plebana ubicata all'esterno del castello e dedicata alla Madonna. XIV - XIV (preesistenze intero bene) Agli inizi del secolo XIV la chiesa plebana risultava edificata nella parte più alta del paese, dove un tempo si elevava la rocca e dove si trova la chiesa attuale. A questa seconda chiesa appartenevano, con ogni probabilità, il sotterraneo coperto a volte e oggi adibito a cripta, e alcuni resti di fondamenta scoperti durante i lavori di scavo nella seconda metà del Novecento e poi ricoperti. Riguardo a questa chiesa, costruita per volere e con i mezzi della comunità del paese, non si hanno molte notizie storiche. 1490 - 1490 (consacrazione intero bene) La chiesa venne consacrata l’11 maggio 1490 dal Vescovo di Jesi Tommaso Ghislieri; vi resta memoria anche nello stemma vescovile che, scolpito in pietra, è ora conservato nell’ingresso della casa canonica. L’edificio era certamente di dimensioni minori rispetto alla chiesa parrocchiale attuale. 1573 - 1573 (stato di degrado intero bene) Nel 1573 negli atti della visita pastorale viene descritto il degrado in cui la chiesa già versava: sarebbe stato necessario un urgente restauro, o ancor meglio una totale ricostruzione. 1660 - 1660 (elevazione a Chiesa Collegiata intero bene) Nel 1660 vi fu l’occasione per chiedere l’elevazione della chiesa parrocchiale alla dignità di "chiesa collegiata", ovvero chiesa retta ed officiata da un collegio di sacerdoti. L’11 marzo 1660 il Consiglio Pubblico e Generale della Comunità e degli Uomini di Monte Carotto all’unanimità approvò l’istanza avanzata dai sacerdoti del paese. Il 24 aprile dello stesso anno il Vescovo pronunciò la sentenza definitiva: nasceva così la Collegiata di Montecarotto. 1779 - 1803 (ricostruzione intero bene) Nel secolo XVIII la chiesa venne ricostruita sul precedente edificio del secolo XV. L'attuale chiesa fu progettata, pur con navata accorciata, in forme neoclassiche. Il lavoro venne affidato a Pietro Belli, architetto e costruttore abbastanza conosciuto nella zona. Della vecchia chiesa quattrocentesca venne demolito anche il campanile; permase la cripta e vennero rinforzate sia le strutture di fondazione sia la volta del sepolcreto al di sotto della navata. La nuova chiesa, costruita in laterizio, ha pianta a croce latina e una sola navata. I lavori iniziarono nel 1779 e proseguirono fino al 1803. 1792 - 1792 (edificazione casa e canonica) La casa e la canonica vennero edificate nel 1792 su progetto di Isidoro Capponi, nipote del più celebre architetto Mattia Capponi. 1803 - 1803 (consacrazione intero bene) L'11 settembre 1803 Vincenzo Maria Strambi, vescovo di Macerata, consacrò la chiesa, che era però aperta al culto ormai da diversi anni. 1807 - 1807 (completamento facciata) La facciata della chiesa venne completata solamente nel 1807. 1875 - 1875 (concordato tra Arciprete e Comune intero bene) La Collegiata venne soppressa ad appena 52 anni dalla sua costituzione; superato lo shock del momento, nel 1875 si raggiunse un concordato tra arciprete e comune per determinare gli obblighi reciproci, soprattutto in conseguenza del giuspatronato che il comune volle mantenere, accettando come contropartita l’obbligo della manutenzione straordinaria della chiesa stessa. XX - XX (realizzazione cripta e affreschi cripta e ambiente interno) Nel XX secolo la chiesa venne arricchita di una splendida cripta per la custodia di reliquie di Santi. La cripta è stata realizzata in un grande vano recuperato nella parte sottostante il presbiterio, con un grande lavoro di scavo. L’opera è composta di due aule, ove sono collocate, in contenitori artistici, reliquie e memorie di Santi. La progettazione è della Scuola del Beato Angelico di Milano ed è stata realizzata con il sostanziale contributo di Maria Leonia Baldoni, sorella dell’Ambasciatore Corrado Baldoni. Nel secondo dopoguerra l'abside è stata arricchita di interessanti affreschi ad opera della scuola del Beato Angelico di Milano. 1972 - 1972 (progettazione e realizzazione complesso dell'oratorio) Il 4 ottobre 1972 è stato inaugurato dal Vescovo di Jesi Monsignor Pardini il complesso dell’oratorio che comprende aule per il catechismo, sale per la ricreazione, una biblioteca e una grande sala per conferenze. 2003 - 2005 (manutenzione straordinaria ambiente interno e coperture) Nel 2005 sono terminati i lavori di manutenzione straordinaria iniziati nel 2003 e seguiti da un architetto del luogo. L'intervento ha riguardato l'ambiente interno e le coperture, sulle quali è stata sostituita la guaina di protezione. Non si è intervenuti sui prospetti esterni e ciò ha comportato un aggravarsi dell'umidità presente soprattutto all'interno sulle pareti di ingresso. 2014 - 2014 (definizione della Proprietà intero bene) La proprietà della chiesa è stata definitivamente assegnata alla Parrocchia della Santissima Annunziata con sede in Montecarotto. 2014 - 2016 (progetto di manutenzione straordinaria ambiente esterno) Nel settembre 2014 è stato redatto un progetto di manutenzione straordinaria a firma dell'ingegnere Zannotti di Serra de' Conti riguardante l'involucro sterno dell'edificio. Tra gli interventi è prevista anche la realizzazione di una rampa per disabili lungo il prospetto laterale destro della chiesa. Si ipotizza di poter dare inizio ai lavori nel 2016.

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